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Corso - Realizzare una vetrata - (parte 1)
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La
realizzazione di una vetrata classica tessuta a piombo - anche
se semplice - prevede un procedimento abbastanza elaborato.
Voglio precisare che questo procedimento è in parte conforme
alle tecniche "ufficiali" di costruzione e in parte
personale frutto di esperienza ventennale e ottimizzazione del
lavoro. Inoltre questo procedimento si presta particolarmente
per le vetrate con tagli dritti e geometrici.
Il corso è suddiviso in tre parti. In questa prima vedremo
- progettazione - preparazione piombi - taglio vetri. |
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1
Questa
è la fotografia documentativa di una vetrata che la committenza
voleva riproporre per una loro vetrata, da collocare in una
porta scorrevole divisoria tra salone e cucina.
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2
La
prima operazione è stata eseguire il progetto portandolo
nelle misure e nei rapporti voluti - togliere 5 mm - in verticale
e in orizzontale - di "aria" rispetto alle misure
del vano di collocazione della vetrata.
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3
Preferisco
segnare a matita tutte le "larghezze" dei piombi che
userò e tracciare col pennarello - spessore 1,5 mm -
"l'anima" cioè l'interno verticale dei piombi
stessi.
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4
Possiamo
così determinare le lunghezze dei piombi compreso la
parte da incassare.
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5
Prepariamo
i piombi per il taglio tirandoli e rendendoli dritti con il
tendi piombo.
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6
Dopo
aver tagliato prima i pezzi più lunghi, procediamo man
mano ottimizzando il taglio di quelli medi e piccoli - avremo
così meno spreco di piombo.
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7
Prepariamo
i piombi perimetrali - larghezza 15 mm e ruota - cioè
spessore interno - da 5 mm. Questo piombo mi consente di inserire
un tondino di ferro da 5mm lungo 2 mm di meno del piombo stesso.
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8
Schiacciamo
poi le due "ali" del piombo e imprigioniamo i tondini
di ferro. Con questo procedimento otterremo dei telai rinforzati
molto resistenti e rigidi.
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9
Passiamo
al taglio dei vetri. Misuriamo le distanze tra un'anima e l'altra
(vedi terza fase). Questa è la misura giusta del vetro!
Ecco perchè risulta determinante accuratezza e precisione
del disegno progettuale.
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Anche
quì dobbiamo ottimizzare i tagli ed evitare sprechi!
Cominciamo sempre dai pezzi più grandi e dopo i medi
e piccoli. Se il pezzo dopo il taglio risulta più grande
possiamo molarlo, se più piccolo difficilmente potremo
usarlo.
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11
Tagliati
i vetri avremo a questo punto piombi interni, telai perimetrali
e vetri stessi pronti per la seconda parte del corso - le fasi
di tessitura piombi - montaggio vetri - saldatura a stagno.
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